La sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il complesso architettonico firmato dal celebre architetto Renzo Piano.
La manifestazione occuperà ogni ambito del complesso. Le cinque sale - Santa Cecilia, Sinopoli, Petrassi, Teatro Studio, Studio 3 – accoglieranno proiezioni e incontri, mentre negli spazi di Foyer, AuditoriumArte, Spazio Risonanze e il museo Archeologico ospiteranno numerose altre iniziative.
Durante il Festival, i 1300 mq del viale che conduce alla spettacolare Cavea dell’Auditorium saranno trasformati in uno dei più grandi Red Carpet del mondo, una passerella unica dove sfilano le stelle del cinema internazionale, ma anche gli spettatori, veri e propri protagonisti della manifestazione.
Accanto agli spazi dell’Auditorium sorgerà il Villaggio del Cinema, un complesso di oltre 6.000 mq, costituito da tensostrutture, padiglioni e stand in acciaio e vetro appositamente realizzate per la manifestazione e i suoi visitatori.
Nel Villaggio verranno messi a disposizione info point, biglietterie, un’ampia area Food - articolata fra bar, punti ristoro, pizzerie, ristoranti – negozi e aree tematiche dedicate agli sponsor.
Come ogni anno, l’atmosfera unica del Festival Internazionale del Film di Roma si estenderà all’intera città: la capitale sarà attraversata e animata da iniziative dedicate al cinema, allestite nei luoghi storici della città, presso le sue istituzioni culturali e le varie associazioni di settore.
Il Festival Internazionale del Film di Roma è realizzato dalla Fondazione Cinema per Roma: soci fondatori sono il Comune di Roma, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, la Camera di Commercio e la Fondazione Musica per Roma.
Sito Ufficiale: http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home/fondazione-cinema-per-roma/presentazione
Tuesday, 25 October 2011
Tuesday, 11 October 2011
Presso la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea è in corso la mostra delle opere di Giacinto Cerone. Ecco il comuinicato stampa al riguardo:
Giacinto Cerone
1957-2004
Galleria nazionale d’arte moderna
23 giugno – 23 ottobre 2011
“L’opera di Giacinto Cerone è destinata per l’ampiezza dei temi indagati, per la grande capacità interpretativa e le clamorose intuizioni legate all’uso di Tutti i materiali, a suscitare ampi interessi di studiosi, critici, artisti e collezionisti. Essendo il suo ‘fare ’ in parte controcorrente, l’iter della sua affermazione totale avrà forse un andamento anomalo, con tempi speciali dettati appunto dalla complessità di un così vivo talento”. Così scriveva nel 2006 Giosetta Fioroni nella presentazione della mostra presso la Galleria De Foscherari dedicata all’amico Giacinto Cerone del quale la Galleria nazionale d’arte moderna organizza la prima retrospettiva.
Nato a Melfi nel 1957, Cerone si trasferisce giovanissimo a Roma, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti con i maestri Umberto Mastroianni a Pericle Fazzini, e dove passerà il resto della vita maturando la sua ricerca.
Attraverso una significativa selezione di lavori, la mostra offre l’occasione di conoscerne l’intera opera, dal percorso indipendente, in bilico tra suggestioni concettuali e fisicità espressiva e difficilmente collocabile all’interno di correnti o movimenti.
Il percorso espositivo, che si snoderà nei saloni centrali della Galleria nazionale, intende presentare le tappe salienti della ricerca dell’artista, a partire dai primi lavori, fino alle sculture drammatiche della produzione matura, interrotta nel 2004 da una morte precoce.
Ispirato da artisti come Medardo Rosso, Duchamp, Fontana, o Arturo Martini, ma profondo conoscitore di tutta la storia dell’arte e catturato dal fascino dei materiali Cerone ha sempre instaurato con essi un rapporto emotivo e fisico, sperimentandone le molteplici combinazioni e le possibili modalità di lavorazione, da quelle tradizionali alle più audaci.
In mostra sarà esibita una selezione di ceramiche, legni, gessi, plastiche e marmi di differenti lavorazioni e dimensioni, caratterizzati da una notevole forza evocativa e da una prorompente energia plastica.
Le ceramiche più piccole, come la serie dei Soffincielo e quella dei Fiumi del Vietnam, si alternano a opere quasi monumentali tra le quali i grandi legni degli anni ottanta e i Calici piangenti, gessi che sviluppano una delle costanti della ricerca di Cerone, quel verticalismo memore delle colonne classiche che lascia protendere e dialogare le forme con lo spazio.
Vi si contrappongono le sculture di ceramica, vetroresina o gesso poste a terra la cui orizzontalità costringe il visitatore a misurarsi con la dimensione terrena del quotidiano. Così nei Tappeti la ceramica si allunga e si plasma in iconografie di spighe e carciofi, mentre nei Santi contrari il gesso viene ridotto a sudario, muto testimone di antiche virtù, ancorato al suolo dall’attualità della sua forma.
Una specifica attenzione è stata dedicata ai lavori in moplen, materiale plastico in uso negli anni settanta, che Cerone seppe plasmare a suo piacimento e di cui sfruttò la malleabilità e la singolare resa se sottoposto a surriscaldamento e deformazioni.
La mostra organizzata dalla Galleria nazionale d’arte moderna e curata da Angelandreina Rorro, è il risultato di un lavoro di ricerca condotto in collaborazione con l’Archivio Giacinto Cerone teso a valorizzare l’intera opera dello scultore e a farla conoscere al pubblico inserendosi nella serie delle monografiche dedicate ad artisti italiani. Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie al sostegno di galleristi, amici e collezionisti, che hanno voluto rendere omaggio all’artista.
In catalogo, edito da Electa, i testi critici di Giuseppe Appella, Mario Codognato, Raffaele Gavarro, Daniela Lancioni e della curatrice, le immagini e un regesto di tutte le opere esposte, una dettagliata biografia e la bibliografia completa.
Per informazioni: http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/94/mostre/36/giacinto-cerone-1957-2004
Sito Ufficiale di Giacinto Cerone: http://www.archiviogiacintocerone.com/pagine/home.html
Tuesday, 27 September 2011
Verso Est. Chinese Architectural Landscape
29 luglio – 23 ottobre 2011Galleria 1
a cura di Fang Zhenning
una coproduzione MAXXI e NAMOC – National Art Museum of China, Beijing e CIEA/ CAEG – China International Exhibition Agency of China Arts and Entertainment Group, Beijing
La mostra Verso Est. Chinese Architectural Landscape riflette la fisionomia dei paesaggi architettonici cinesi dell’ultima decade presentando i progetti di architetti e artisti della nuova generazione cresciuti e maturati alla stessa velocità del processo di sviluppo nazionale.
L’esposizione prende forma in un’epoca cruciale: come afferma il quotidiano britannico Financial Times nel 2010 la Cina ha investito oltre un trilione di dollari in nuove costruzioni, promuovendo e dando vita al boom immobiliare che l’ha trasformata in una superpotenza leader del settore.
Verso Est vuole sottolineare il ruolo dell’architettura cinese contemporanea nel panorama internazionale seguendo il filo tracciato da 12 tematiche, raccontate attraverso grandi stendardi che seguono la parete curvilinea della galleria museale:
Per coinvolgere il grande pubblico nella trasformazione del paesaggio urbano cinese, alcuni dispositivi multimediali e programmi pensati per l’occasione inviteranno il visitatore a confrontarsi in maniera interattiva con le tematiche affrontate dall’esposizione.
Ad accompagnare la mostra inoltre una pubblicazione e le conferenze Defend the differences, dell’architetto Wang Shu, e The Turning point in China’s architecture, del curatore Fang Zhenning.
Sito MAXXI: http://www.fondazionemaxxi.it/?p=7140
a cura di Fang Zhenning
una coproduzione MAXXI e NAMOC – National Art Museum of China, Beijing e CIEA/ CAEG – China International Exhibition Agency of China Arts and Entertainment Group, Beijing
La mostra Verso Est. Chinese Architectural Landscape riflette la fisionomia dei paesaggi architettonici cinesi dell’ultima decade presentando i progetti di architetti e artisti della nuova generazione cresciuti e maturati alla stessa velocità del processo di sviluppo nazionale.
L’esposizione prende forma in un’epoca cruciale: come afferma il quotidiano britannico Financial Times nel 2010 la Cina ha investito oltre un trilione di dollari in nuove costruzioni, promuovendo e dando vita al boom immobiliare che l’ha trasformata in una superpotenza leader del settore.
Verso Est vuole sottolineare il ruolo dell’architettura cinese contemporanea nel panorama internazionale seguendo il filo tracciato da 12 tematiche, raccontate attraverso grandi stendardi che seguono la parete curvilinea della galleria museale:
- Transizione urbana
- Rem Koolhaas e la nuova corrente architettonica
- L’architettura cinese emergente
- Shan Shui City
- Ricostruzioni post-disastri
- Architettura e memoria
- Razionalismo architettonico
- Architettura e spazio poetico
- Edificio museale
- Arte pubblica e paesaggio
- Umanità e naturale
- Fotografia di architettura
Per coinvolgere il grande pubblico nella trasformazione del paesaggio urbano cinese, alcuni dispositivi multimediali e programmi pensati per l’occasione inviteranno il visitatore a confrontarsi in maniera interattiva con le tematiche affrontate dall’esposizione.
Ad accompagnare la mostra inoltre una pubblicazione e le conferenze Defend the differences, dell’architetto Wang Shu, e The Turning point in China’s architecture, del curatore Fang Zhenning.
Sito MAXXI: http://www.fondazionemaxxi.it/?p=7140
Thursday, 22 September 2011
Roma Fiction Fest
Il RomaFictionFest è il più importante festival internazionale dedicato alla fiction tv. La 5ª edizione si svolgerà a Roma da domenica 25 a venerdì 30 settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, l’Auditorium di Via della Conciliazione e la Casa del Cinema. Manifestazione originale per la varietà del programma e per il rigore della selezione artistica, in sole quattro edizioni il RomaFictionFest si è affermato a livello internazionale nel panorama degli eventi dedicati all’audiovisivo, come importante punto di riferimento per pubblico, operatori del settore, talent nazionali ed internazionali. L’evento è promosso dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma ed è organizzato dall’APT (Associazione Produttori Televisivi). L’obiettivo è di valorizzare risorse e competenze della migliore produzione nazionale, per promuovere a livello mondiale l’eccellenza televisiva italiana. Anche grazie al RomaFictionFest, la Regione Lazio sempre di più si propone come il punto di riferimento ineludibile dell’intero settore creativo ed industriale dell’audiovisivo, un polo attrattivo del grande mercato internazionale della qualità televisiva e un laboratorio unico di nuove occasioni di formazione e di lavoro altamente specializzato per le nuove generazioni.
Sito ufficiale: http://www.romafictionfest.it/
Contatti: http://www.romafictionfest.it/contatti
Sito ufficiale: http://www.romafictionfest.it/
Contatti: http://www.romafictionfest.it/contatti
Wednesday, 14 September 2011
Vogue Fashion's Night Out Roma 15 Settembra 2011
Mancano poco meno di tre mesi alla prossima edizione della Vogue Fashion's Night Out, che quest'anno toccherà 17 Paesi e, dal 6 al 15 settembre, aprirà le porte di negozi e boutique di mezzo mondo per trascorrere una serata all'insegna dello shopping.
La grande novità di quest'anno riguarda il raddoppio delle date in Italia: la Vogue Fashion's Night Out si terrà l'8 settembre a Milano e il 15 a Roma.
"Sarà l'occasione per il mondo della moda di aprire le porte alla città, coinvolgendo per il terzo anno Milano e, per la prima volta Roma, in una grande festa, avvicinando il grande pubblico a stilisti, designer e celebrità", ha commentato Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia.
La Vogue Fashion's Night Out 2011 comincerà il 6 Settembre in Russia, il 7 in Spagna, mentre Australia, Francia, Germania, Corea, Messico, Portogallo, Inghilterra e Brasile (San Paolo) hanno scelto l'8 settembre. Il Brasile organizzerà un evento anche il 9 settembre a Rio. Taiwan e l'India festeggeranno il 10 settembre, la Cina l'11 e infine Grecia e Turchia chiuderanno le notti dedicate alla moda il 15 settembre.
Farà eccezione il Giappone: la Vogue Fashion's Night out, infatti, si terrà a Tokyo il 5 di novembre. La decisione di organizzare una serata "separata" dagli altri eventi internazionali è stata presa per rispetto delle vittime del terremoto e dello tsunami.
Ecco la lista completa di tutte le città:
Australia: Sydney 8 Settembre
Cina: Shanghai 11 Settembre
Brasile: São Paulo 12 Settembre e Rio 13 Settembre
Francia: Parigi 8 Settembre
Grecia: Atene 15 Settembre e Tessalonica 20 Settembre
Germania: Berlino 8 Settembre e Düsseldorf 9 Settembre
Italia: Milano 8 Settembre e Roma 15 Settembre
Giappone: Tokyo 5 Novembre
Russia: Mosca 6 Settembre
India: New Delhi 10 Settembre
Taiwan: Taipei 17 Settembre
Corea: Seoul 21 Settembre
Messico: Città del Messico 8 Settembre
Portogallo: Lisbona 8 Settembre
Spagna: Madrid 7 Settembre
Turchia: Istanbul 15 Settembre
Stati Uniti: Nord America, Canada (e online) 8 Settembre
Regno Unito: Londra 8 Settembre
La grande novità di quest'anno riguarda il raddoppio delle date in Italia: la Vogue Fashion's Night Out si terrà l'8 settembre a Milano e il 15 a Roma.
"Sarà l'occasione per il mondo della moda di aprire le porte alla città, coinvolgendo per il terzo anno Milano e, per la prima volta Roma, in una grande festa, avvicinando il grande pubblico a stilisti, designer e celebrità", ha commentato Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia.
La Vogue Fashion's Night Out 2011 comincerà il 6 Settembre in Russia, il 7 in Spagna, mentre Australia, Francia, Germania, Corea, Messico, Portogallo, Inghilterra e Brasile (San Paolo) hanno scelto l'8 settembre. Il Brasile organizzerà un evento anche il 9 settembre a Rio. Taiwan e l'India festeggeranno il 10 settembre, la Cina l'11 e infine Grecia e Turchia chiuderanno le notti dedicate alla moda il 15 settembre.
Farà eccezione il Giappone: la Vogue Fashion's Night out, infatti, si terrà a Tokyo il 5 di novembre. La decisione di organizzare una serata "separata" dagli altri eventi internazionali è stata presa per rispetto delle vittime del terremoto e dello tsunami.
Ecco la lista completa di tutte le città:
Australia: Sydney 8 Settembre
Cina: Shanghai 11 Settembre
Brasile: São Paulo 12 Settembre e Rio 13 Settembre
Francia: Parigi 8 Settembre
Grecia: Atene 15 Settembre e Tessalonica 20 Settembre
Germania: Berlino 8 Settembre e Düsseldorf 9 Settembre
Italia: Milano 8 Settembre e Roma 15 Settembre
Giappone: Tokyo 5 Novembre
Russia: Mosca 6 Settembre
India: New Delhi 10 Settembre
Taiwan: Taipei 17 Settembre
Corea: Seoul 21 Settembre
Messico: Città del Messico 8 Settembre
Portogallo: Lisbona 8 Settembre
Spagna: Madrid 7 Settembre
Turchia: Istanbul 15 Settembre
Stati Uniti: Nord America, Canada (e online) 8 Settembre
Regno Unito: Londra 8 Settembre
Tuesday, 13 September 2011
MArio Biondi in concerto all'Auditorium Parco della Musica
Biografia:
Fin da piccolo dimostra la passione per la musica. A 12 anni inizia come corista in chiesa e, attraverso varie esperienze e tanta gavetta in giro per l'Italia, percorre un cammino professionale che sembra appartenere più a un cantante d'oltreoceano. Si perfeziona nella lingua inglese, che diventa la lingua con cui canta.
Turnista nelle sale di registrazione per etichette di nicchia, dal 1988 inizia a fare da spalla a celebri big dell'epoca, come Ray Charles.[1]
Appassionato di musica soul, forgia il suo particolare timbro vocale ascoltando i dischi di personaggi come Lou Rawls, Al Jarreau e Isaac Hayes.
La svolta arriva nel 2004 con This Is What You Are. Il singolo era stato pensato per il mercato giapponese, ma arriva anche sul tavolo delle radio europee.
Il famoso dj inglese Norman Jay lo inserisce a sorpresa nella scaletta del suo programma alla BBC1 e la voce di Mario Biondi, prima ancora del suo nome, si diffonde in tutto il vecchio continente. Arriva il riconoscimento del Consolato britannico alla Cerimonia di premiazione dell'associazione UK-Italy Business.
Nel 2006 esce il suo primo album, Handful of Soul, inciso col gruppo High Five Quintet, che lo porta alla ribalta facendogli conquistare, dopo soli tre mesi, il primo dei due disco di platino
Nello stesso anno partecipa al progetto benefico Alex - Tributo ad Alex Baroni interpretando il brano L'amore ha sempre fame.
È del 2007 la partecipazione come celebrità al Festival di Sanremo, dove duetta con Amalia Grè nel brano Amami per sempre, scritto dalla stessa Grè con Michele Ranauro e Paola Palma.[2] Nello stesso anno ha pubblicato un singolo intitolato No matter, in collaborazione con il DJ Mario Fargetta[3]. Sempre nello stesso anno partecipa al disco di Ornella Vanoni Una bellissima ragazza, cantando con lei in Cosa m'importa.
Ha interpretato cover di brani molto famosi come Just the Way You Are, composta nel 1978 da Billy Joel e interpretata anche da Barry White.
Nel novembre 2007 viene pubblicato il doppio album con la Duke Orchestra, I love you more – Live registrato al Teatro Smeraldo di Milano nell'ottobre dello stesso anno. Nel doppio cd è inclusa This is What You Are come ghost-track.
Nel 2008 viene coinvolto dalla Walt Disney nel progetto di remake de Gli Aristogatti. Biondi è interprete delle due colonne sonore del film d'animazione Everybody Wants to be a Cat (Tutti quanti voglion fare il jazz nella versione italiana) e Thomas O'Malley (Romeo il gatto del Colosseo).
Nello stesso anno viene imitato, e invitato all'ultima puntata nel programma della Gialappa's band Mai dire Martedì.
Nel 2009 ha cantato nell'ultimo disco di Claudio Baglioni "Q.P.G.A.", nella traccia "Juke-box".
Nel febbraio 2009 è stato ospite al Festival di Sanremo. Ha duettato con Karima Ammar (in gara nella sezione giovani), nella canzone Come in ogni ora.
Sul palco del Teatro Ariston, Burt Bacharach, produttore del disco e autore di uno dei brani, ha diretto l'orchestra ed ha suonato il pianoforte.
Ha duettato con Renato Zero nel brano Non smetterei più, contenuto nel nuovo album Presente.
Il 9 maggio ha partecipato alla sesta puntata della seconda edizione del talent show di Rai Uno Ti lascio una canzone, esibendosi in alcuni duetti con giovani promesse della canzone.
Il 6 novembre è uscito in nuovo album If, anticipato dal singolo Be Lonely.
Il 6 febbraio 2010 ha partecipato alla quinta puntata della prima edizione del talent show di Canale 5 Io canto.
Qualche mese dopo si è esibito al Wind Music Awards cantando No More Trouble in una nuova versione insieme agli Incognito [4].
Nel dicembre 2010 presta la sua voce al brigante Uncino nel film d'animazione Disney Rapunzel - L'intreccio della torre. Nello stesso periodo è stato pubblicato il suo quarto album, Yes You.
Nel 2011 duetta con Anna Tatangelo nel brano L'aria che respiro, e firma per lei anche il brano Se. Entrambe le canzoni sono contenute nell'album Progetto B. Inoltre interpreta classico soul dei Temptations My girl/Solamente lei. (da Wikipedia)
Sito Ufficiale: http://www.mariobiondi.com/index.htm
Fan Club Ufficiale: http://fanclub.mariobiondi.com/
Info concerto e biglietteria: http://www.auditorium.com/eventi/5034527
Fin da piccolo dimostra la passione per la musica. A 12 anni inizia come corista in chiesa e, attraverso varie esperienze e tanta gavetta in giro per l'Italia, percorre un cammino professionale che sembra appartenere più a un cantante d'oltreoceano. Si perfeziona nella lingua inglese, che diventa la lingua con cui canta.
Turnista nelle sale di registrazione per etichette di nicchia, dal 1988 inizia a fare da spalla a celebri big dell'epoca, come Ray Charles.[1]
Appassionato di musica soul, forgia il suo particolare timbro vocale ascoltando i dischi di personaggi come Lou Rawls, Al Jarreau e Isaac Hayes.
La svolta arriva nel 2004 con This Is What You Are. Il singolo era stato pensato per il mercato giapponese, ma arriva anche sul tavolo delle radio europee.
Il famoso dj inglese Norman Jay lo inserisce a sorpresa nella scaletta del suo programma alla BBC1 e la voce di Mario Biondi, prima ancora del suo nome, si diffonde in tutto il vecchio continente. Arriva il riconoscimento del Consolato britannico alla Cerimonia di premiazione dell'associazione UK-Italy Business.
Nel 2006 esce il suo primo album, Handful of Soul, inciso col gruppo High Five Quintet, che lo porta alla ribalta facendogli conquistare, dopo soli tre mesi, il primo dei due disco di platino
Nello stesso anno partecipa al progetto benefico Alex - Tributo ad Alex Baroni interpretando il brano L'amore ha sempre fame.
È del 2007 la partecipazione come celebrità al Festival di Sanremo, dove duetta con Amalia Grè nel brano Amami per sempre, scritto dalla stessa Grè con Michele Ranauro e Paola Palma.[2] Nello stesso anno ha pubblicato un singolo intitolato No matter, in collaborazione con il DJ Mario Fargetta[3]. Sempre nello stesso anno partecipa al disco di Ornella Vanoni Una bellissima ragazza, cantando con lei in Cosa m'importa.
Ha interpretato cover di brani molto famosi come Just the Way You Are, composta nel 1978 da Billy Joel e interpretata anche da Barry White.
Nel novembre 2007 viene pubblicato il doppio album con la Duke Orchestra, I love you more – Live registrato al Teatro Smeraldo di Milano nell'ottobre dello stesso anno. Nel doppio cd è inclusa This is What You Are come ghost-track.
Nel 2008 viene coinvolto dalla Walt Disney nel progetto di remake de Gli Aristogatti. Biondi è interprete delle due colonne sonore del film d'animazione Everybody Wants to be a Cat (Tutti quanti voglion fare il jazz nella versione italiana) e Thomas O'Malley (Romeo il gatto del Colosseo).
Nello stesso anno viene imitato, e invitato all'ultima puntata nel programma della Gialappa's band Mai dire Martedì.
Mario Biondi all' Atina Jazz 2008
Nel febbraio 2009 è stato ospite al Festival di Sanremo. Ha duettato con Karima Ammar (in gara nella sezione giovani), nella canzone Come in ogni ora.
Sul palco del Teatro Ariston, Burt Bacharach, produttore del disco e autore di uno dei brani, ha diretto l'orchestra ed ha suonato il pianoforte.
Ha duettato con Renato Zero nel brano Non smetterei più, contenuto nel nuovo album Presente.
Il 9 maggio ha partecipato alla sesta puntata della seconda edizione del talent show di Rai Uno Ti lascio una canzone, esibendosi in alcuni duetti con giovani promesse della canzone.
Il 6 novembre è uscito in nuovo album If, anticipato dal singolo Be Lonely.
Il 6 febbraio 2010 ha partecipato alla quinta puntata della prima edizione del talent show di Canale 5 Io canto.
Qualche mese dopo si è esibito al Wind Music Awards cantando No More Trouble in una nuova versione insieme agli Incognito [4].
Nel dicembre 2010 presta la sua voce al brigante Uncino nel film d'animazione Disney Rapunzel - L'intreccio della torre. Nello stesso periodo è stato pubblicato il suo quarto album, Yes You.
Nel 2011 duetta con Anna Tatangelo nel brano L'aria che respiro, e firma per lei anche il brano Se. Entrambe le canzoni sono contenute nell'album Progetto B. Inoltre interpreta classico soul dei Temptations My girl/Solamente lei. (da Wikipedia)
Sito Ufficiale: http://www.mariobiondi.com/index.htm
Fan Club Ufficiale: http://fanclub.mariobiondi.com/
Info concerto e biglietteria: http://www.auditorium.com/eventi/5034527
Monday, 11 July 2011
Benvenuti al Best Western Hotel Astrid di Roma!
Il BW Hotel Astrid si trova nelle immediate vicinanze del centro storico di Roma. Il nostro albergo e' ubicato in una posizione strategica per scoprire il quartiere Flaminio, il Foro Italico, il museo Maxxi, Piazza del Popolo e Villa Borghese.
Dalla terrazza dell'albergo si ha una magnifica vista sul Tevere e sugli antichi monumenti di Roma. Nelle giornate piu' temperate, dalla sala colazioni, rimarrete stupiti dalla bellezza dell'orizzonte romano e della cupola della vicina basilica di San Pietro.
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