giovedì 16 febbraio, ore 18.30
sala incontri MAXXI B.A.S.E.
Un reportage di oltre 100 fotografie a colori e bianco e nero per raccontare il grande balzo in avanti compiuto dalla Repubblica Popolare Cinese in questi ultimi 30 anni. Dal primo viaggio nel 1981 all’ultimo in Tibet nel 2011, Enrico Rondoni ha documentato i complessi cambiamenti del paese, colti nella vita quotidiana.
Alla presentazione del volume Enrico Rondoni in Cina 1981-2011, editato in occasione della mostra Luci cinesi 1981/2011. Reportage di Enrico Rondoni esposta al Chiostro del Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano fino al 26 febbraio, interverranno Corrado Ruggeri e Mario Peliti.
Info: http://www.fondazionemaxxi.it/
Wednesday, 15 February 2012
Thursday, 9 February 2012
21 febbraio - 3 Marzo 2012 Auditorium Conciliazione: Antonio Albanese in: Personaggi
Torna, a grande richiesta, Antonio Albanese con il suo applauditissimo spettacolo Personaggi che riunisce alcuni tra i volti più noti creati dal comico: dall'immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, all'imprenditore che lavora sedici ore al giorno, dal sommelier serafico nel decantare il vino, al candidato politico poco onesto, dal visionario Ottimista ''abitante di un mondo perfetto'' al tenero Epifanio e i suoi sogni internazionali.
Personaggi appunto che in questi anni abbiamo imparato a conoscere e ad amare, dove la nevrosi, l'alienazione, il soliloquio nei rapporti umani e lo scardinamento affettivo della famiglia, l'ottimismo insensato e il vuoto ideologico contribuiscono a tessere la trama scritta da Michele Serra e Antonio Albanese. In scena uomini del sud e del nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. Maschere irriverenti e grottesche specchio di una realtà guardata con occhio attento a carpirne i difetti, le abitudini e i tic. Una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto.
INFO & TICKETS: http://www.auditoriumconciliazione.it/
Personaggi appunto che in questi anni abbiamo imparato a conoscere e ad amare, dove la nevrosi, l'alienazione, il soliloquio nei rapporti umani e lo scardinamento affettivo della famiglia, l'ottimismo insensato e il vuoto ideologico contribuiscono a tessere la trama scritta da Michele Serra e Antonio Albanese. In scena uomini del sud e del nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. Maschere irriverenti e grottesche specchio di una realtà guardata con occhio attento a carpirne i difetti, le abitudini e i tic. Una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto.
INFO & TICKETS: http://www.auditoriumconciliazione.it/
Tuesday, 31 January 2012
Premio Equilibrio Roma 2012 5 e 6 Febbraio
L’Auditorium ospita la quinta edizione del Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea. Aperto ad artisti emergenti operanti in Italia, il Premio invita a proporre progetti originali destinati a evolversi in spettacoli di danza. I gruppi finalisti presentano altrettanti studi di fronte al pubblico e a una giuria internazionale. Il vincitore otterrà un contributo per la produzione dello spettacolo e l’invito a presentarlo all’interno del Festival Equilibrio 2013.
Info & Biglietti: http://www.auditorium.com/eventi/5193321
Tuesday, 24 January 2012
Museo Nazionale Etrusco di Roma Apre nuove sale.
Trova conclusione con gli spazi espositivi che saranno presentati al pubblico il 19 gennaio un progetto avviato nel 1995 e teso alla realizzazione di un grande polo museale etrusco a Roma che vede affiancarsi alla storica sede di Villa Giulia la contigua Villa Poniatowski, definitivamente acquisita al Demanio nel 1988 e fatta oggetto di lunghi e delicati restauri tra il 1997 e il 2010.
Dopo il completamento nel 2010 degli allestimenti dell'ala sinistra dedicata ai centri di Vulci, Cerveteri e Tarquinia, il percorso topografico si completa con l'esposizione, nell'ala destra, delle testimonianze restituite da Veio, per lo più confinate da oltre sessant'anni nei depositi. Accanto a documenti eccezionali della coroplastica templare etrusca quali il ciclo delle celebri statue del tempio di Portonaccio, si propongono ora al pubblico alcuni ricchissimi corredi appartenuti ai re di quel centro, giustamente definito in antico l'altera Roma.
Integra le nuove esposizioni la sala di Venere al piano nobile della Villa, riservata ai capolavori restituiti all'Italia da Musei e collezionisti stranieri. Finalmente aperto al pubblico anche il salone al piano terreno a destra dell'atrio, decorato con stucchi attribuiti a Francesco Brandani da Urbino e affrescate da Prospero Fontana e Taddeo Zuccari, che viene ora destinato a spazio per conferenze o mostre temporanee.
Negli ambienti riccamente affrescati di Villa Poniatowski hanno trovato sede le antichità dei centri del Latium Vetus e dell'Umbria. Anche qui non mancano materiali d'eccezione, quali i corredi principeschi di Palestrina, la tomba degli Ori di Todi, i bronzi e le ambre di Satricum, la suggestiva sepoltura in tronco di quercia da Gabi. Di non minor rilievo le testimonianze provenienti dai santuari del Latium Vetus quali Nemi, Segni, Alatri, o ancora Satricum.
Nella "manica lunga" che sovrasta le Concerie Riganti è stata collocata la Biblioteca dell'Istituto ora arricchita da fondi Maria Santangelo e Mario Moretti e dalla ricca biblioteca che, già appartenuta a Massimo Pallottino, è stata depositata presso la Soprintendenza dall'Istituto di Scienze Italiche e del Mediterraneo antico del CNR.
I due complessi di Villa Giulia e Villa Poniatowski si qualificano pienamente come un vero e proprio un polo museale grazie anche al diretto collegamento offerto dal suggestivo viale alle pendici settentrionali di Villa Strohl Fern, concesso in uso allo Stato italiano grazie ad una convenzione con la Francia.
per scaricare il pieghevole illustrativo clicca qui
Villa Poniatowski sarà accessibile al pubblico dal 20 gennaio, con accesso dalla usuale biglietteria di Villa Giulia, solo su prenotazione telefonando al numero (+39) 06.44239949.
Website: http://villagiulia.beniculturali.it/
Tuesday, 17 January 2012
Arte povera alla GNAM
La mostra si inserisce nell'ambito del circuito di musei d'arte moderna e contemporanea italiana che da settembre 2011 partecipano alla mostra-evento Arte povera 2011 a cura di Germano Celant. I n occasione del nuovo allestimento della Galleria nazionale d'arte moderna, che prevede una fase di radicale riordinamento delle collezioni visibili nuovamente al pubblico dal 7 dicembre 2011, una particolare attenzione sarà dedicata all'Arte Povera con opere di Alighiero Boetti Mimetico, 1966, (in prestito dal MAXXI), Luciano Fabro Buco, 1963-1966, Giulio Paolini Ennesima, 1975-1988, Giuseppe Penone Spoglia d'oro su spine d'acacia, 2002, Michelangelo Pistoletto I visitatori, 1968, Jannis Kounellis Z-44, 1960; Senza titolo 1966 e Gilberto Zorio Senza titolo, 1967.
Sarà inoltre visibile al pubblico il nucleo monografico di Pino Pascali, attraverso l'esposizione di 20 delle 27 opere in collezione. Il tributo del museo all'Arte Povera si completa dunque riproponendo l'allestimento della sala che Palma Bucarelli, storica Soprintendente della Galleria nazionale d'arte moderna ed estimatrice di Pascali, dedicò all'artista nel 1972, subito dopo la donazione delle sue opere da parte della famiglia. Il corpus ricostituito per quest'occasione è estremamente significativo, sia per quantità sia per qualità e comprende, tra l'altro, lavori celebri come Botole ovvero lavori in corso 1967, Ricostruzione del dinosauro 1966, Cornice di fieno 1967, L' Arco di Ulisse 1968.
L'intera vicenda dell'acquisizione del corpus di opere di Pino Pascali è stata trattata da Barbara Tomassi in un saggio del catalogo dell'esposizione "Le Storie dell'Arte" edito da Electa.
La cura scientifica è di Maria Vittoria Marini Clarelli, autrice anche di un saggio in catalogo sulla musealizzazione dell'arte povera. L'allestimento è curato da Massimo Mininni.
Info: http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/1/home
Sarà inoltre visibile al pubblico il nucleo monografico di Pino Pascali, attraverso l'esposizione di 20 delle 27 opere in collezione. Il tributo del museo all'Arte Povera si completa dunque riproponendo l'allestimento della sala che Palma Bucarelli, storica Soprintendente della Galleria nazionale d'arte moderna ed estimatrice di Pascali, dedicò all'artista nel 1972, subito dopo la donazione delle sue opere da parte della famiglia. Il corpus ricostituito per quest'occasione è estremamente significativo, sia per quantità sia per qualità e comprende, tra l'altro, lavori celebri come Botole ovvero lavori in corso 1967, Ricostruzione del dinosauro 1966, Cornice di fieno 1967, L' Arco di Ulisse 1968.
L'intera vicenda dell'acquisizione del corpus di opere di Pino Pascali è stata trattata da Barbara Tomassi in un saggio del catalogo dell'esposizione "Le Storie dell'Arte" edito da Electa.
La cura scientifica è di Maria Vittoria Marini Clarelli, autrice anche di un saggio in catalogo sulla musealizzazione dell'arte povera. L'allestimento è curato da Massimo Mininni.
Info: http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/1/home
Thursday, 12 January 2012
20 Gennaio 2012 Auditorium Conciliazione: DARIO FO & FRANCA RAME in "MISTERO BUFFO"
'Esattamente 42 anni fa andavamo in scena a Milano con Mistero Buffo. Era il 1969. Recitavamo in un capannone di una piccola fabbrica dismessa dalle parti di Porta Romana che noi avevamo trasformato in una sala di teatro con il nostro gruppo. In quell'occasione Franca ed io ci alternavamo sul palcoscenico eseguendo monologhi di tradizione popolare, tratti da giullarate e fabliaux del medioevo, non solo italiane, ma provenienti da tutta Europa. Mistero Buffo cercava di dimostrare che esiste un teatro popolare di grande valore, nient'affatto succube o derivato da testi della tradizione erudita, espressione della cultura dominante.
Oggi, dopo quasi mezzo secolo, torniamo in scena con una selezione di questo nostro spettacolo 'dei primordi'. Non ci è stato facile decidere quali testi privilegiare. Siamo sicuri che durante questi prossimi mesi inseriremo qua e là altri testi e soprattutto andremo recitando all'improvviso in modo a dir poco esagerato. Ma dovete capire: per noi recitare non è solo un mestiere, ma è anche e soprattutto un divertimento. Che raggiunge il massimo del piacere quando riusciamo a inventarci nuove situazioni e buttare all'aria convenzioni e regole. Speriamo di comunicarvi questo nostro spasso e di riuscire a sorprendervi, farvi ridere e magari pensare.'
Dario Fo e Franca Rame
Oggi, dopo quasi mezzo secolo, torniamo in scena con una selezione di questo nostro spettacolo 'dei primordi'. Non ci è stato facile decidere quali testi privilegiare. Siamo sicuri che durante questi prossimi mesi inseriremo qua e là altri testi e soprattutto andremo recitando all'improvviso in modo a dir poco esagerato. Ma dovete capire: per noi recitare non è solo un mestiere, ma è anche e soprattutto un divertimento. Che raggiunge il massimo del piacere quando riusciamo a inventarci nuove situazioni e buttare all'aria convenzioni e regole. Speriamo di comunicarvi questo nostro spasso e di riuscire a sorprendervi, farvi ridere e magari pensare.'
Dario Fo e Franca Rame
Wednesday, 4 January 2012
Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo – Città moderna
Pittore di paesaggi traboccanti di luce, ma anche di vibranti ritratti, Vincent van Gogh era un artista impetuoso e appassionato che, all’occorrenza, dimostrava un altezzoso disprezzo per le convenzioni.
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